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sabato 11 maggio 2013

M27 o NGC 6853

E' passato quasi un anno dall'ultimo post. Un anno che sicuramente non ricorderò per i miei "capolavori astrofotografici" o per le serate osservative, ma per un'altra e più importate novità...

La foto è stata acquisita nell'estate 2012, tutte le serate sono state dai capricci della montatura, e dei software di guida, delle pose della notte tra il 20 e il 21 agosto ho salvato solo 8 light frames per soli 48 min di esposizione totali.
Non sono più molto aggiornato sulle tecniche di elaborazione e ho decisamente perso la mano..

canon Eos 1000d 400ISO
sw 80ed 
su heq5 guidata con sw70/500 spc900nc e guidemaster (EOS USB Plug-in)
messa a fuoco con maschera di harmann
8 x 360 secondi light frame (somma)
per un totale di circa 48 min
6 dark (mediana)
6 flat (mediana)+ 3 dark flat




giovedì 21 ottobre 2010

Cocoon Nebula, IC 5146-rielaborazione

Ecco la nuova versione della cocoon, passo molto tempo ultimamente a rielaborare, provando si impara...e in effetti vado molto orgoglioso di questa immagine la mia prima elaborazione separata di stelle che posso dire riuscita.
L'elaborazine è stata fatta completamente con PS, con cui ho più familiarità sebbene meno potente di maxim.


di seguito il link alle vecchie elaborazioni
http://forestadifangorn.blogspot.com/2010/10/cocoon-nebula-ic-5146.html

e un raw (che non è stato sommato poichè un po mosso, ma particolare...)

sabato 12 settembre 2009

IC1318

26 agosto 2009
Pietrabbondante

Continuiamo con i test e le foto estive...
Con la scelta di questa nebulosa ho voluto testare la sensibilità nel rosso della macchina Eos1000D non modificata.
Il soggetto la nebulosa IC1318 è una porzione del grande complesso nebulare ad emissione nella costellazione del cigno. La nebulosa è attraversata a sua volta da una nebulosa oscura LDN899. La presenza di Sadr è un effetto prospettico.
La scelta dell'inquadratura non è delle migliori e perde parte della nebulosa.
La ripresa è stata effettuata dalle 2 alle 4 con

canon Eos 1000d 800ISO a fuoco dello sw 80ed
su heq5 guidata con sw 130 spc900nc e guidemaster
messa a fuoco occhiometrica

11 x 510 secondi light frame (somma sigma clip, sigma=3)
per un totale di 1h 55min
3 dark (mediana)
6 flat (mediana)

preprocessamento e stacking con Iris
elaborazione con PS

elaborazione 2, sotto consiglio di Davide Manca (maestro Joda) ho tirato un po' l'elaborazione e rivisto i colori, in effetti non mi sembra ci sia molto segnale in più, i dettagli visibili i sembrano gli stessi solo più evidenti...manca solo..tutto l'h alpha...
elaborazione 2elaborazione 1raw

mercoledì 2 settembre 2009

M92 e M71

3 Agosto 2009
Pietrabbondante

..e dopo avere tanto atteso i cieli migliori eccomi arrivato, peccato che con me sia arrivata anche la luna piena..
viste le premesse mi dedico ad oggetti stellari..
M92, fratello minore di M13
Constellazione: Hercules
Dimensione: 11.2'x 11.2'
Magnitudine: 6.50


canon Eos 1000d 800ISO a fuoco dello sw 80ed
su heq5 guidata con sw 130 spc900nnc e guidemaster

10 x 150 secondi light frame
11 dark (mediana)
10 flat (mediana)

stacking e somma con IRIS
el PS
Molto interessante la catena di galassie che si intravede o si immagina in basso a destra. Muovendosi verso l'alto si incontra: NGC 6323, NGC6327, NGC6329 , NGC6332, NGC6336.
Nonostante i dark, rumore termico e gradienti parassiti si fanno sentire, e sono stati coperti scurendo il cielo.
A quanto detto si va ad aggiungere anche l'imperfezione delle stelle, che nemmeno la deconvoluzione è riuscito a migliorare. L'mperfezione è dovuta al mancato serraggio dela vite che lega montatura e treppiede.

Pausa gelato...

si passa a M71
Constellazione: Sagitta
Dimensione: 6.1'x 6.1'

Magnitudine: 8.30
Luminosità superficiale: 12.00
oggetto più debole, ma anche più affascinante vista la posizione e la vicinanza con Harvard 20

canon Eos 1000d 800ISO a fuoco dello sw 80ed
su heq5 guidata con sw 130 spc900nnc e guidemaster

14 x 210 secondi light frame (somma)
6 dark (mediana)
11 flat (mediana)

stacking e somma con IRIS
el PS
anche in questo caso era presente un gradiente parassita a disturbare, rimosso con IRIS, tuttavia l'immagine mi sembra gradevole...

domenica 5 luglio 2009

M39 o NGC 7092 prove di messa a fuoco...

Siamo al 14 giugno a Roma ancora a fare training per quando sarò sotto cieli migliori..
L'ammasso in questione è M39, sicuramente non tra i più ricchi che ho osservato: all'oculare appare come uno sparuto gruppetto di poche stelle ma molto luminose. La luminosità del fondo impedisce comunque di apprezzare le eventuai componenti più deboli.. ..
M 39 NGC 7092
Constellazione: Cygnus
Dimensione: 32.0'x 32.0'
Magnitudine: 4.60
Il primo problema, è stato trovare una stella guida: punto con l'80ed l'ammasso; metto il 5mm nel newton di guida e inizio a spazzare ruotando il telescopio sulla guida che ho o costruito sulla piastra, trovo una stella suficientemente luminosa e la centro muovendomi in ar e dec, spostando così l'inquadratura anche sull'80ed...
Poi partono le rove di messa a fuoco, faccio una posa, sposto il fuocheggiatore, altra posa e poi valuto la messa a fuoco..dopo 15 prove trovo quello che mi sembra il fuoco migliore, un telescopio fotografico meriterebbe un fuocheggiatore migliore.

canon Eos 1000d 800ISO a fuoco dello sw 80ed
su heq5 guidata con sw 130 spc90nnc e guidemaster

30 x 60 secondi light frame
10 dark (mediana)
5 flat (mediana)
2 dark dei flat

stacking e somma con IRIS
el PS

Per l'elaborazione ero interessato a cercare l'effetto Akira Fuji , cosa che si può ottenere attaverso un'opportuna sfuocatura delle stelle più luminose. L'effetto è ottenibile con il comando SBLUR di IRIS. con un comando
Infine il comando remove gradient, sempre di IRIS ha sopperito al flat riuscito male che migliorava senza eliminare la vignettatura.
ecco il risultao finale in PNG opportumamente ridimensionato.
ecco il cropo di una posa raw, a giudicare dalla dimensione dele stelle la messa a fuoco è comunque riuscita bene.

prossimo step bilanciamento del bianco...e quindi gli articoli di Nicola Montecchi

giovedì 17 gennaio 2008

Cestinati i filmati marziani

Vi ricordate le riprese di Marte?? be' tutto lavoro infruttuoso, in termini di repertorio, ne ho guadagnato solo, o almeno spero, esperienza. In effetti il pianeta appariva come un pallino grigio (?) grande poco più di una lenticchia, facciamo un pisello, l'unico particolare che mostrava era il fatto di essere sferico...del resto non si può sperare che con il lavoro di un paio di sere si possano ottenere grandi risutati, e poi la focale che ho usato non è che fosse così indicata, 1800mm...ma questo è il massimo a cui mi posso spingere....Va be' magari, visto che il 26 devo scendere Pietra posso provare, tempo permettendo, qualche ripresa della luna...
Per adesso continuo a studiare (anzi ho riniziato) Lodriguss, che è anche un buon esercizio per l'inglese, e il libro di Carbognani,.....
Aspettando la montatura nuova e soprattutto un cielo sereno....
ecco il link alla guida on line del fotografo...
la somma guida all'astrofotografia

martedì 11 dicembre 2007

Double Cluster, 200 mm


Ecco il tentativo di elaborazione di questa foto...
foto originale
Analisi della foto di partenza
la foto di partenza, prescindendo dall'inquadratura fantasiosa e del tutto involontaria, tutto sommato la base non è poi eseguita male....che modestia...
un'analisi dell'istogramma, che inizia con un gradino accentuato, sembra rivelare l'assenza o quasi di vignettatura.
Non sono presenti gradienti di luminosità, come si vede facilmente usando una soglia sull'istogramma, ma si evidenzia però un po' di vignettatura nascosta, comunque molto modesta...
Le stelle non sono puntiformi, conseguenza delle imperfezioni nell'inseguimento e della qualità delle ottiche che non forniscono un campo piano.
Nella zona centrale dell'ammasso le stelle più luminose si fondono, un'esposizione minore ed una più accurata messa a fuoco, avrebbe limitato questo inconveniente.
Elaborazione
L'elaborazione che ho effettuato è molto leggera, mi sono limitato stirare le tre componenti dell'istogramma, facendole partire dal valore 22 base della campana fino al limite, diverso per ciascun canale, individuato da una qualsiasi stella molto luminosa dell'ammasso.
Successivamente ho variato la tonalità del verde, che dominava la foto e applicato una maschera di contrasto.
Infine ho coperto le strisce che partivano dalle stelle più luminose.

lunedì 19 novembre 2007

prove di elaborazione...1

Ecco le mie prove di elaborazione ... ho perso i passaggi, la prossima volta posterò anche quelli...
La prova 1 è più contrastata, l'applicazione dela maschera di contrasto è stata comunque tarata sul double cluster, oggetto proncipale della ripresa , in modo da non aumentare la superficie satura.
La prova 2 è meno contrastata e più fedele all'originale.
Su entrambe è stata effettuata una modifica selettiva dei colori, in modo da diminuire la dominante verde, ed aumentare la saturazione del rosso e del giallo.


prova 1


prova 2



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